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Fatture passive

Le fatture passive registrano gli acquisti e i costi da fornitori, alimentando scadenziario, banca e registri IVA.

Elenco

In Acquisti e costi → Fatture passive vede:

  • le fatture registrate nel gestionale (pagamenti, scadenze, allegati);
  • le fatture importate (es. da Fatture in Cloud), in sola consultazione, con badge «Importata da FiC».

Il dettaglio delle importate apre l’archivio import; non sono modificabili né pagabili da questa schermata finché non vengono registrate come fatture operative.

Filtri utili: Solo importate.

Registrare una fattura passiva

  1. Vada in Acquisti e costi → Fatture passive
  2. Clicchi Nuova fattura (o Registra)
  3. Selezioni il fornitore
  4. Inserisca numero, data, importi e aliquote IVA
  5. Indichi la scadenza di pagamento
  6. Salvi

Righe prodotto e magazzino

Se inserisce righe prodotto sulla fattura passiva (con quantità, prezzo e opzionalmente codice riga fornitore):

  • Il sistema può caricare il magazzino automaticamente (impostazione warehouse.load_on_purchase / inventory.load_on_purchase)
  • Aggiorna costi e storico prezzi del prodotto
  • Alla prima occorrenza di un codice fornitore nuovo, propone un mapping in Mapping fornitori — da confermare manualmente

Stati di pagamento

Stato Significato
Da pagare Nessun pagamento registrato
Parzialmente pagata Acconti o pagamenti parziali
Pagata Importo saldato
Importata Documento storico da import (sola consultazione)

Registrare un pagamento

  1. Apra la fattura passiva operativa (non importata)
  2. Selezioni Registra pagamento
  3. Indichi importo, data e modalità
  4. Confermi

Cosa succede dopo: lo scadenziario e il modulo banca riflettono l'aggiornamento del debito verso il fornitore.

Autofattura TD17 / TD18 / TD19 (fornitori esteri)

Per fatture passive da fornitore estero (Paese ≠ IT), nella scheda acquisto compaiono i pulsanti:

Pulsante Tipo Uso tipico
TD17 Autofattura Servizi da soggetto estero
TD18 Autofattura Beni intra-UE
TD19 Autofattura Beni art.17 c.2 da non residente

L’azione crea una fattura attiva (serie dedicata, prefisso tipico AF), genera l’XML con struttura autofattura (SoggettoEmittente=CC) e registra la scrittura contabile di reverse charge (IVA a debito + IVA a credito). Un solo autofattura per documento passivo.

Scelta del tipo

La scelta tra TD17, TD18 e TD19 dipende dalla natura dell’operazione: la confermi con il commercialista prima dell’invio allo SdI.

Attenzione

Verifichi che gli importi IVA delle passive siano coerenti con il documento cartaceo o XML ricevuto: errori qui si riflettono sui registri e sulla liquidazione.